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Cos’è il processo di
anodizzazione dell’Alluminio?

L’alluminio è un metallo che si ossida facilmente, anche in ambienti non particolarmente aggressivi. Richiede quindi una protezione che ne inibisca l’ossidazione e la corrosione. L’anodizzazione è il principale trattamento protettivo dell’alluminio che gli conferisce anche un ottimo aspetto estetico, grazie alla possibilità di essere colorato utilizzando pigmenti che penetrano nello strato.

Processo di anodizzazione dell’alluminio forma uno strato superficiale di ossido di alluminio molto duro e compatto, che consente di aumentare le caratteristiche superficiali di resistenza alla corrosione, resistenza all’usura, durezza e isolamento dielettrico.

Il procedimento più utilizzato a livello industriale è quello con anodizzazione con acido solforico,

Si possono individuare due tipologie di ossidazione anodica in acido solforico che differiscono per caratteristiche e processo produttivo:

  • Processo di anodizzazione dell’alluminio naturale o decorativo, con spessori compresi tra 5 µm e 20 µm, utilizzati per proteggere le parti dalla corrosione in ambienti non aggressivi e aumentare la resistenza ai graffi e all’usura. Si presta ad essere facilmente colorato utilizzando pigmenti che penetrano nella porosità del rivestimento.
  • Processo di anodizzazione dura dell’alluminio, con spessori compresi tra 30 µm e 50 µm, aumenta le caratteristiche di resistenza alla corrosione, resistenza all’usura, durezza e isolamento dielettrico.

Le principali norme nazionali ed internazionali che regolano il processo di anodizzazione e i rivestimenti dell’alluminio sono: ISO 7599, ISO 10074, UNI 10681, UNI 7796, MIL-A-8625, ISO 7583.

aluminium anodizing process